PESERICO DONNA - FW 21/22
PASSAGGI DI FORMA
I giochi di luce e i riflessi dell’acqua nel seicentesco giardino barocco di Valsanzibio, creato dal Bernini per ornare la scenografica Villa Barbarigo nella Riviera del Brenta, sono il leit-motiv della collezione PESERICO DONNA FW 21/22.
I giochi di luce e i riflessi dell’acqua nel seicentesco giardino barocco di Valsanzibio, creato dal
Bernini per ornare la scenografica Villa Barbarigo nella Riviera del Brenta, sono il leit-motiv della
collezione PESERICO DONNA FW 21/22.
Un inno all’arte e alla natura, un percorso di purificazione che, per osmosi, emerge nelle gradazioni pacate e leggiadre, talvolta profonde, dei tessuti “liquidi” e materici che la compongono.
Le sete – dal twill al raso, dal crêpe de chine al satin – le garze di lana e le viscose più pregiate definiscono i volumi fluidi di abiti e bluse dalle linee pure ed essenziali, che si schiudono nei toni del ghiaccio, del beige di Carrara, del giallo luce.
I riflessi prismatici dei raggi solari in superficie si traducono nei velluti di viscosa su base lurex, nelle T-shirt stampate con lamina d’oro light, nei rasi impreziositi da cascate di catene diamantate e paillettes. I toni della terra e dell’ardesia, resi vividi dai rivoli sottili che li attraversano, emergono potenti nella palette dei capispalla, come i cappotti realizzati in pregiati misti cashmere o in madras garzati, pronti a rendersi reversibili grazie ad avvolgenti interni waterproof.
La sostenibilità si fa ricerca e prende forma in un demi-coat trapuntato senza peso ma caldissimo, con imbottitura animal friendly. E se da un lato è la pietra bianca a ispirare gli over più soffici e impalpabili, come i piumini “cosy couture” dagli jacquard tecnici ed esclusivi, dall’altro sono le sfumature del sabbia e del cammello a esaltare la tridimensionalità del punto pannocchia usato per leggerissimi pullover in baby alpaca sury. Una triade cromatica che ispira anche l’intera collezione, in cui i pantaloni prevalgono sulle gonne e i gilet di lapin permettono di modulare costantemente il calore.
Alla luce cipriata del tramonto, poi, l’acqua sembra cambiare consistenza. E piccoli pezzi color marmo rosa, abbinati al bianco luna e al beige, sono pronti a regalare un atout ancor più sofisticato.
Sarà un anno di svolta, certo. Ma il piacere del lusso rilassato si è ormai impresso nel dna comune: a interpretarlo, per Peserico, è una sezione composta da raffinati capi leisure in satin compatto di viscosa stretch da indossare indoor e, auspicabilmente, outdoor.
Perché la moda, più che mai, è questione di stile. E di identità.
PESERICO UOMO - FW 21/22
MASCHILE, SINGOLARE
Al fianco di una grande donna c’è sempre un grande uomo.
Inevitabile, quindi, che in un anno di rinascita e trasformazione come questo 2021 Peserico decidesse di lanciare la sua prima collezione maschile: sofisticata ed evoluta quanto quella femminile, e come questa intrisa di contemporaneità e lusso understated.
Una collezione creata da maestranze artigianali specializzate, integrando concept ben precisi: dettagli smart e mano carezzevole, lavorazioni sartoriali e attitude dinamica, linee nitide ed eleganza classica, côté utility e tessuti evoluti.
Nel segno di un savoir-faire che è sinonimo di cura, lentezza, qualità e durevolezza: “corde” ideali capaci di risuonare nel cuore (e nella mente) di Uomini risoluti dall’animo sofisticato.
Pezzi cult: i capispalla in panno double misto cashmere cuciti a mano, i piumini softshell stretch idrorepellenti e anti-stropiccio, gli imbottiti tecnici mélange. Ma, anche, le giacche soft-tailor mono o doppiopetto e le preziose divagazioni in tema di maglieria: disegni norvegesi reinterpretati dagli archivi storici, lane pettinate e tinte in capo, effetti chiné per pull caldi e voluminosi benché realizzati con filati ultraleggeri. O, ancora, fantasie micro-jacquard e citazioni sporty per inediti cardigan zippati.
Tre le ispirazioni chiave.
New Romantics. Le tonalità dei beige, dei marroni, dei grigi e dei bianchi, insieme al verde militare, danno corpo e carattere a giacche dalla lavorazione demi-couture, indossabili come cardigan su camicie dal fit impeccabile grazie alla loro texture morbidissima. I pantaloni sono coordinati o in spezzato, ma sempre nei tessuti più pregiati: dalla lana-seta di Cerruti alla stuoia di Giuseppe Botto, dal lino-lana Estrato di Trabaldo Togna, naturalmente stretch ma senza elementi sintetici, ai cotoni sportivi tinti in capo dei Tessuti di Sondrio. Veduta d’insieme? Un florilegio di pezzi cult dall’eleganza contemporanea e dalle linee essenziali, nel segno di una fluidità che è anche trait d’union ideale con la collezione Peserico Donna.
Winter Sea. Gradazioni fredde e ricercate come quelle dei mari del Nord, con digressioni color roccia, per uno sportswear che s’intreccia a lavorazioni sartoriali destrutturate. Il pedigree tessile è di prim’ordine, con tagli recuperati dai vecchi archivi delle forniture civili-militari del gruppo Marzotto, debitamente lavati e trattati fino a renderli ultra soft. I pull sono facili da abbinare: leggerissimi a dispetto dei filati corposi, spesso reversibili, in misto cashmere lavorato a coste vanisier, in lana pettinata di Cariaggi o in cotone
e cashmere, possono alternarsi a T-shirt logate o felpe tecniche ultra chic. Il denim, naturale alleato, si declina in jeans sartoriali con lavorazioni esclusive e personalizzate.
Nomad Gents. For gentlemen only. Pezzi scelti per viaggiatori 4.0, esigenti ma perennemente in movimento, con una palette colori che spazia dal blu, al marrone, ai toni mélange. I capispalla sono tecnici, traspiranti e water repellent, realizzati in materiali pregiati come il nylon giapponese. Un guardaroba poliedrico e versatile, insomma, completato da sneakers e scarpe new brit, ma anche da cravatte e pochette nelle super sofisticate sete di Ratti.
Per un nuovo Umanesimo, rigorosamente Made in Italy.