MʎTHS DONNA - FW 21/22

L’immagine della collezione MYTHS donna FW 21/22 è trasversale e contemporanea, che non si  lascia influenzare dalle tendenze del momento al contrario è una donna determinata nelle sue scelte dal carattere forte e dinamico.

Tessuti : basici come gabardine, cover e rasi, con composizioni particolari con lyocell e modal, dal soft touch che conferisce ai capi una sensazione di confort ma al contempo decisi; i velluti si riconfermano una tendenza importante che Myths propone in diverse composizioni : cotone e modal, viscose fluide, velluti cotonieri sportivi e con la variante in poliestere dal vago ricordo militare.

Una parte importante  della collezione FW è quella dedicata ai tessuti raclati, che conferiscono ai capi un’immagine sportiva ma al tempo stesso sofisticata, dalla forte personalità; ritroviamo come per il passato i capi “ active “ grazie all’integrazione di una capsule di pantaloni “twentyfourhours”: cosiddetti “active Dyed”, tinti in capo dalle caratteristiche sportwear, adattabili a qualsiasi look, capi indossabili dal’alba al tramonto “all day long”!

Stampe esclusive su base flanella supersoft, lavabile anche in lavatrice, oppure su mille righe di velluto stretch sovrattinto; lane tinto capo con tintura frosted che rappresentano l’identità del brand Myths, affiancate ora da lane tinto filo preziose e ricercate negli archivi storici dei più importanti lanifici italiani, volti ad interpretare al meglio questa nobile fibra con le garze di lana plain colour e gessate. Novità di questo tema è la lana riciclata in collaborazione con il lanificio BONOTTO!

La donna MYTHS dalle tante personalità ma tutte dal carattere forte estremamente contemporaneo.

Un savoire-faire unico e decisamente tangibile, per esempio, nelle ricercate declinazioni del pantalone maschile, simbolo di un’eleganza sofisticata, fuori dagli schemi e identitaria, resa tale da un percorso creativo che si snoda fin dalla meticolosa – a tratti filologica – scelta dei tessuti.

Come le lane della capsule Luxury Woolrecycle, lavorate con lentezza su antichi telai del primo 900 da Bonotto. 499 pezzi in tutto, numerati a mano e consegnati in un packaging speciale che il negoziante potrà personalizzare con il nome del cliente finale: un cult per intenditori.

O, ancora, come le lane scovate negli archivi storici dei più prestigiosi produttori italiani e reinterpretate in chiave contemporanea: dalle garze leggere ma caldissime usate per pantaloni sartoriali dal fit morbido, vagamente anni ’80, al panno militare dal tocco pieno e “robusto”, perfettamente interpretato dal modello tasconato Granpà, pezzo signature del brand. 

I cotoni sono altrettanto pregiati e processati secondo tecniche innovative: velluti e cover raclati, trattamenti frosted che donano ai capi un look vintage ma sofisticato, gabardine giapponesi dalla mano cruda e misture con modal, per rendere il touch più morbido e lucente.

C’è anche la linea Denʎm, rieditata, che si arricchisce di un côté sartoriale grazie al sofisticato taglio con pinces, le tasche imbastite a mano e l’inedita variante con cashmere, mentre il mood rilassato dettato dal lockdown si traduce nella linea di lounge-outwear Active Dyed 24h, creata per viaggiatori urbani 4.0 pronti a ripartire in un mondo rinnovato: pantaloni con coulisse in tessuti tecnici d’avanguardia morbidi e confortevoli, no iron, wrinkle free ed easy-dry.

Per un menswear finalmente sostenibile, lento, durevole e segretamente lussuoso, in piena sintonia coi tempi.

MʎTHS UOMO - FW 21/22

Heritage, innovazione, qualità. Sono questi i capisaldi su cui ruota la collezione A/I 2021/22 di MʎTHS, brand Made in Italy che intreccia con autorevolezza vocazione dinamica e imprinting sartoriale.

Un savoire-faire unico e decisamente tangibile, per esempio, nelle ricercate declinazioni del pantalone maschile, simbolo di un’eleganza sofisticata, fuori dagli schemi e identitaria, resa tale da un percorso creativo che si snoda fin dalla meticolosa – a tratti filologica – scelta dei tessuti.

Come le lane della capsule Luxury Woolrecycle, lavorate con lentezza su antichi telai del primo 900 da Bonotto. 499 pezzi in tutto, numerati a mano e consegnati in un packaging speciale che il negoziante potrà personalizzare con il nome del cliente finale: un cult per intenditori.

O, ancora, come le lane scovate negli archivi storici dei più prestigiosi produttori italiani e reinterpretate in chiave contemporanea: dalle garze leggere ma caldissime usate per pantaloni sartoriali dal fit morbido, vagamente anni ’80, al panno militare dal tocco pieno e “robusto”, perfettamente interpretato dal modello tasconato Granpà, pezzo signature del brand. 

I cotoni sono altrettanto pregiati e processati secondo tecniche innovative: velluti e cover raclati, trattamenti frosted che donano ai capi un look vintage ma sofisticato, gabardine giapponesi dalla mano cruda e misture con modal, per rendere il touch più morbido e lucente.

C’è anche la linea Denʎm, rieditata, che si arricchisce di un côté sartoriale grazie al sofisticato taglio con pinces, le tasche imbastite a mano e l’inedita variante con cashmere, mentre il mood rilassato dettato dal lockdown si traduce nella linea di lounge-outwear Active Dyed 24h, creata per viaggiatori urbani 4.0 pronti a ripartire in un mondo rinnovato: pantaloni con coulisse in tessuti tecnici d’avanguardia morbidi e confortevoli, no iron, wrinkle free ed easy-dry.

Per un menswear finalmente sostenibile, lento, durevole e segretamente lussuoso, in piena sintonia coi tempi.

Un savoire-faire unico e decisamente tangibile, per esempio, nelle ricercate declinazioni del pantalone maschile, simbolo di un’eleganza sofisticata, fuori dagli schemi e identitaria, resa tale da un percorso creativo che si snoda fin dalla meticolosa – a tratti filologica – scelta dei tessuti.

Come le lane della capsule Luxury Woolrecycle, lavorate con lentezza su antichi telai del primo 900 da Bonotto. 499 pezzi in tutto, numerati a mano e consegnati in un packaging speciale che il negoziante potrà personalizzare con il nome del cliente finale: un cult per intenditori.

O, ancora, come le lane scovate negli archivi storici dei più prestigiosi produttori italiani e reinterpretate in chiave contemporanea: dalle garze leggere ma caldissime usate per pantaloni sartoriali dal fit morbido, vagamente anni ’80, al panno militare dal tocco pieno e “robusto”, perfettamente interpretato dal modello tasconato Granpà, pezzo signature del brand. 

I cotoni sono altrettanto pregiati e processati secondo tecniche innovative: velluti e cover raclati, trattamenti frosted che donano ai capi un look vintage ma sofisticato, gabardine giapponesi dalla mano cruda e misture con modal, per rendere il touch più morbido e lucente.

C’è anche la linea Denʎm, rieditata, che si arricchisce di un côté sartoriale grazie al sofisticato taglio con pinces, le tasche imbastite a mano e l’inedita variante con cashmere, mentre il mood rilassato dettato dal lockdown si traduce nella linea di lounge-outwear Active Dyed 24h, creata per viaggiatori urbani 4.0 pronti a ripartire in un mondo rinnovato: pantaloni con coulisse in tessuti tecnici d’avanguardia morbidi e confortevoli, no iron, wrinkle free ed easy-dry.

Per un menswear finalmente sostenibile, lento, durevole e segretamente lussuoso, in piena sintonia coi tempi.